L’esperienza di Nathalie Kofler a Firenze

L’esperienza di Nathalie Kofler a Firenze

Nathalie Kofler è una studentessa della 3ER1 che sta frequentando un semestre a Firenze. Così ci racconta della sua esperienza:

Firenze è per me una delle città più affascinanti d‘ Italia, ricca di storia, arte e cultura ed è questo il motivo per cui ho scelto di fare il trimestre qua, per imparare meglio l’italiano e anche per vedere nuovi posti. La scuola „Iiss Elsa Morante Ginori Conti“ è simile alla nostra scuola con l’indirizzo Biotecnologie. Ginori Conti è l’unica scuola a Firenze con la materia Anatomia, la quale si fa per 6 ore alla settimana, di cui 3 ore in laboratorio.

Ora che sono già da più di un mese a Firenze posso dire che ci sono delle differenze tra la nostra scuola e quella di Firenze. Per prima cosa mi sono dovuta abituare a lavorare con il tablet a scuola che secondo me è una cosa molto piacevole, infatti quando si è perso il filo del discorso si può guardare su internet o nei file, che sono collegati al registro digitale. Il metodo di insegnamento è molto diverso, tante volte i professori parlano tutta l’ora e noi alunni dobbiamo prendere appunti. Come tutti noi ‚tedeschi‘ sappiamo,  gli italiani parlano spesso veloci e infatti mi aspettavo già che all‘ inizio avrei avuto un po‘ di problemi a capire tutto e per tornare di nuovo al tema del tablet, anche in questa situazione mi ha aiutato tantissimo e mi ha dato e mi dà la possibilità di seguire l’ora senza problemi.

Un’altra differenza delle scuole è l‘ organizzazione. Nella nostra scuola si fa un programma più moderno, si lavora spesso con PowerPoint e si fanno lezioni più interessanti con le presentazioni e gruppi di lavoro, invece qui studiano e lavorano tanto e solo con il libro.

Anche dal punto di vista sportivo questa esperienza mi sta dando tantissimo.Mi posso allenare con un gruppo più grande, con saltatori di livello nazionale  e con un allenatore esperto.

Sono molto contenta di aver scelto di venire a Firenze e posso solo consigliare a tutti di fare questa esperienza bellissima.

Nathalie